Vi sono delle peculiarità specifiche che ci aiutano a capire se quella che stiamo per acquistare è una buona camicia.
Innanzitutto, bisogna controllare il colletto e le bacchette. Il colletto classico non ha i bottoni e deve quindi venire rinforzato al fine di evitare che, con la cravatta, le punte tendano a piegarsi. Certe volte, le bacchette vengono fissate dentro il collo e non possono venire estratte: questa è un’opzione interessante, dato che si potrà evitare di perderle durante i lavaggi in lavatrice.
Il carré, e cioè la parte della camicia tra il collo e l’inizio della spalla, deve essere cucita a parte rispetto al resto della camicia; è solo un dettaglio, ma indica buona qualità. E’, in realtà, un accorgimento dei sarti che, in questo modo, possono regolare meglio la vestibilità delle camicie secondo l’altezza e larghezza delle spalle del cliente.
Parlando di giunture, è bene notare se tutti i punti che uniscono le parti diverse della camicia combaciano alla perfezione per ciò che concerne l’unione della trama o dei ricami.
I polsini, nel punto in cui sono attaccati alla manica, devono avere molte pieghe ed avere un bottone all’altezza dell’avambraccio, messo per far sì che sia più facile rimboccarsi le maniche, qualora necessario. Infine, tutte le asole andrebbero cucite a mano.
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Al giorno d’oggi saper usare l’inglese è fondamentale, ecco perché è facile trovare corsi di inglese a Roma per tutte le esigenze. Però è più difficile scegliere quello giusto, ecco quindi alcuni consigli.
Per ottenere risultati dovremo seguire regolarmente almeno un paio di lezioni a settimana: scegliamo quindi un orario che non interferisca con le altre nostre attività e una scuola che sia abbastanza vicina alla nostra abitazione o al nostro ufficio.
Per imparare l’inglese, inoltre, è necessario usarlo. Questo significa parlarlo ogni volta che ne abbiamo l’occasione, cioè non solo durante le lezioni ma anche al di fuori: cerchiamo di guardare film e leggere riviste in lingua.
Ad ogni modo il nostro impegno personale servirà a poco se la scuola che sceglieremo non ha un programma ben strutturato che punti non solo sulla comunicazione orale, ma anche sulla scrittura e la comprensione. Informiamoci quindi sui metodi utilizzati (meglio la multimedialità) e sulle qualifiche della scuola: optiamo per quelle con insegnanti madrelingua con un certificato DELTA o CELTA (l’abilitazione all’insegnamento a studenti adulti).
Gli standard europei dividono la conoscenza della lingua in sei livelli e il passaggio da uno all’altro richiede dalle 90 alle 120 ore di studio: se vogliamo ottenere risultati più rapidamente prendiamo in considerazione anche i corsi individuali.
Per chi ha in programma di acquistare casa a Londra, magari in un quartiere residenziale, due buone scelte potrebbero essere Barnes o Greenwich.
La prima, lungo il Tamigi, è ricca di stranieri benestanti, soprattutto professionisti francesi e tedeschi che lavorano a Londra. Gli edifici, e tutto il quartiere in generale, sono piacevoli sia da vedere sia da abitare. Le scuole e le strutture sportive sono di ottima qualità, ed è abbastanza comune spendere il tempo libero passeggiando sul Tamigi o fra pub e negozi tradizionali. Il quartiere è ben servito dal treno, ma purtroppo non ha una metropolitana.
Greenwich, che tutti conoscono per il meridiano, è anch’essa ricca di pub e negozi che in questo caso sono frequentati soprattutto da turisti. Nella zona si trovano anche musei (fra cui quello marittimo e quello dei ventagli), un parco e due teatri, quindi ci sono moltissime attività fra cui scegliere quando si vuole passare il tempo. Inoltre c’è un tunnel pedonale sotto il fiume che porta all’Isle of Dogs. Recentemente Greenwich è stata dotata di una metropolitana, ma ci sono anche altri mezzi che si possono prendere per spostarsi in giro, incluso il battello lungo il Tamigi, il treno e gli autobus.
Al contrario di quanto molti pensano la sede ecclesiastica ufficiale del Papa, la vera Cattedrale di Roma, non è la famosa Basilica di San Pietro bensì la Basilica di San Giovanni in Laterano.
Oltre a contenere il Trono Papale, la basilica è anche la più antica d’Occidente, dato che fu costruita nel IV secolo, e quindi durante la vostra holiday rome è quasi d’obbligo spendere un po’ del vostro tempo per visitarla.
Nel corso della sua millenaria esistenza l’Arcibasilica Lateranense è stata sottoposta a diversi interventi di ricostruzione l’ultimo dei quali, risalente al XVII secolo, le ha dato il suo attuale magnifico aspetto barocco.
Il grandioso portone bronzeo della struttura è un accesso imponente ed autorevole, e per rilevanza è secondo solamente alla Porta Santa di San Pietro, che schiude i suoi battenti solo negli anni del Giubileo.
Entrati nella maestosa basilica, lo sguardo viene subito catturato dalle numerose statue di santi sulla balaustra, di dimensioni ragguardevoli, e dalla bellissima scultura del Redentore, che si trova al centro.
La chiesa conserva le reliquie delle teste di San Pietro e San Paolo, e nella navata centrale, posteriormente al primo pilastro, potete apprezzare la parte residua di una ben più ampia opera di Giotto.
Qual è il modo migliore di farsi conoscere e ricordare da potenziali partner o clienti? Non c’è un’unica risposta a questa domanda, ma sicuramente una frase a effetto o un’immagine che ci rappresenti riportata su un biglietto da visita personalizzato possono dare un grande aiuto. Spendiamo quindi un po’ di tempo per trovare l’idea giusta.
A volte questo concetto non è molto chiaro: i biglietti servono per farci conoscere! A cosa serve pensare a cosa inserirci e come scriverlo se poi i cartoncini rimangono nel cassetto della nostra scrivania? Quindi una volta realizzati i nostri biglietti personalizzati, dobbiamo distribuirli. A chi e come? A più persone possibili: magari ci troviamo davanti a qualcuno a cui la nostra attività non interessa, ma magari questi conosce altri che potrebbero essere interessati: il passaparola è a volte sottovalutato, ma è in realtà uno strumento molto utile; portiamo quindi i biglietti sempre con noi ogni volta che usciamo. Inoltre ogni volta che consegniamo qualcosa di relativo alla nostra attività è una buona idea allegare uno dei nostri biglietti. Non importa che sia una fattura per qualcuno che è già nostro cliente, un preventivo per un potenziale nuovo acquirente o un volantino informativo: ogni volta che possiamo cerchiamo di utilizzare i nostri biglietti!
Il Chianti è un’area che per molti è simbolo di Toscana. Ecco quindi che se volete trascorrere delle Toskana urlaub nella parte più vera e tradizionale di questa regione, dovrete prendere in considerazione l’idea di soggiornarvi.
Cosa fare in questa zona? Il Chianti è famoso per le sue colline, sulle quali si produce vino esportato in tutto il mondo, e che potrete degustare ovunque, sia presso gli agriturismi, sia nei piccoli paesini che sorgono in questa zona. Anche il cibo è ottimo, e anche in questo caso potrete trovarne a volontà.
Per smaltire tutto quello che mangerete, quindi, è d’obbligo visitare quei paesi a cui abbiamo accennato in precedenza. Un esempio è Radda in Chianti, che è ancora circondato dalle mura costruite durante il medioevo. In periferia si trova un convento francescano, mentre all’interno, in un dedalo di vicoli, sorgono la chiesa di San Niccolò e il palazzo del Podestà.
Poco lontano si trova un borgo fortificato chiamato Castello di Volpaia, che porta i segni delle guerre fra Firenze e Siena ma che senza dubbio è molto suggestivo. La chiesa di questo paese, la Commenda di Sant’Eufrosino, è oggi sconsacrata, ma se volete assaggiare un buon bicchiere di vino sappiate che è stata trasformata in enoteca.
La salute e benessere delle donne che lavorano può essere seriamente compromesso dall’innumerevole numero di compiti che la donna è chiamata a svolgere nella sua giornata lavorativa. Lo sappiamo: la giornata delle donne è affollata da numerosi impegni, tutti irrinunciabili, ma queste richieste producono un forte stress, soprattutto in quelle donne che devono coniugare lavoro e famiglia. L’aspetto interessante, sotto il profilo psicologico, è che lo stress non sia determinato dal numero di compiti da svolgere, quanto piuttosto dalla condizione emotiva con cui le madri tendono ad affrontare le richieste. Uno studio pubblicato sull’American Sociological Review sostiene che le mamme lavoratrici passano più tempo (circa dieci ore in più), rispetto ai padri lavoratori, impegnate a fare più cose nello stesso momento. Non solo, spesso queste cose vengono svolte sotto pressione o sono sottoposte al giudizio altrui, comportando un ulteriore stress per le donne, che vivono il multitasking come un’esperienza negativa. Diversa invece l’esperienza dei padri, per i quali il multitasking risulta spesso stimolante, essendo meno soggetti al giudizio altrui. Per ridurre lo stress delle mamme lavoratrici, gli studiosi propongono come soluzione un maggior coinvolgimento degli uomini nella cura dei figli e della casa: questi impegni sono di fatto vissuti dai padri come un’esperienza positiva.
Tra la grandissima offerta dei tappeti moderni, sui nostri mercati resistono ancora manufatti lavorati con le tecniche tradizionali, molto caratteristici, eppure dal sapore talmente unico da divenire un oggetto ricercato. Gli amanti dei manufatti tessili conosceranno senza dubbio i tappeti Gabbeh, prodotti nella zona del Farsh. I Gabbeh venivano originariamente utilizzati dai pastori nomadi di questa regione della Persia, all’interno delle loro tende. Per tale motivo la lavorazione rispecchia l’esigenza originaria di fornire un giaciglio morbido e caldo, per popolazioni che vivevano un’esistenza durissima. Ancora oggi la principale caratteristica dei tappeti Gabbeh sono le lane soffici, dai colori vivaci, annodate secondo le tecniche primitive, tramandate di generazione in generazione. Mentre la maggior parte dei tappeti attuali predilige una rasatura corta, il vello di questi tappeti viene lasciato molto più lungo, il che li rende piacevolissimi al tatto e adatti per sdraiarcisi sopra. A differenza di altri tappeti persiani, i motivi decorativi sono molto semplici, quasi elementari: forme geometriche o figure stilizzate, che rappresentano uomini o animali, su un fondo brillante in tinta unita. I Gabbeh sono dunque lontani dal gusto dei famosi Sultanabad, che pur provenendo dalla stessa zona, rappresentano in toto la versione moderna dell’antico tappeto persiano, con ricchissimi motivi decorativi.
Le vediamo tutti i giorni ovunque, ma le lampade a led di oggi, efficienti, a basso consumo ed estremamente longeve e luminose, sono il frutto di decine di anni di ricerche, alla scoperta della ricetta perfetta per sconfiggere il buio nella maniera più ottimizzante possibile. Il Led nasce nel ontano 1962, ma la sua scoperta viene accolta con tiepido entusiasmo. Ci vollero diversi anni prima che il mondo si accorgesse delle inestimabili virtù del led. L’evoluzione tecnologica ha dato una grossa mano al led, favorendone il suo esordio sul mercato. Infatti, se dapprima vi erano stati degli ostacoli per la sua conveniente fruizione, il progresso li ha abbattuti con successo, sancendo il boom di uso e vendite del led. Si riesce a sposare la sua enorme capacità di illuminazione con un dispositivo che permette di avere una grande efficienza energetica a un costo vantaggioso. Il risparmio energetico, tema tanto caro specialmente alle generazioni più giovani – si fonde con un rapporto qualità/ prezzo eccellente, mai visto prima di quel tempo.. Dapprima disponibile solo in rosso, il led viene poi utilizzato in tantissimi spettri cromatici. Il suo uso si estende dall’ambiente squisitamente elettronico fino alle produzioni artistiche, come teatri, balere, discoteche e cinema, fino ad arrivare all’illuminazione domestica e delle automobili.
Tutto esaurito per il giro del mondo del 2012, la Costa Crociere 2012 lancia altri intriganti itinerari di viaggio, nell’attesa del giro attorno al mondo con la sua flotta nel 2013. Tante le possibilità per una vacanza tra mare e continenti da scoprire, all’insegna del divertimento e delle bellezze del nostro pianeta. Fiore all’occhiello delle proposte Costa è la Grande Crociera dei Quattro Continenti, un soggiorno di 72 a bordo della Cista Victoria che vi porterà dalla Cina al Brasile, passando per gli oceani. Partenza il 7 marzo dal Brasile, nel porto di Santos. Un’altra crociera per i viaggiatori insaziabili è la Grande Crociera dell’Emisfero Orientale, che partendo da Savona giunge fino alla Nuova Zelanda, in una crociera unga 107 giorni. Partenza il 19 settembre 2012 a bordo della Costa Neoromantica: vi aspettano danze e festeggiamenti a tema, tanto folclore e manifestazioni culturali e ricreative. Se invece siete per i viaggi un po’ più brevi, rotta per le Americhe, con l’itinerario Cristoforo Colombo, che sempre da Savona vi accompagnerà fino in California, passando per Francia, Spagna, le Antille e le coste del Centro e Sud America. Gli amanti dell’emisfero sud troveranno il loro paradiso nell’itinerario James Cook, che dalla California arriva sino agli esotici atolli polinesiani down under.