Salute e benessere: le donne e il multitasking

La salute e benessere delle donne che lavorano può essere seriamente compromesso dall’innumerevole numero di compiti che la donna è chiamata a svolgere nella sua giornata lavorativa. Lo sappiamo: la giornata delle donne è affollata da numerosi impegni, tutti irrinunciabili, ma queste richieste producono un forte stress, soprattutto in quelle donne che devono coniugare lavoro e famiglia. L’aspetto interessante, sotto il profilo psicologico, è che lo stress non sia determinato dal numero di compiti da svolgere, quanto piuttosto dalla condizione emotiva con cui le madri tendono ad affrontare le richieste. Uno studio pubblicato sull’American Sociological Review sostiene che le mamme lavoratrici passano più tempo (circa dieci ore in più), rispetto ai padri lavoratori, impegnate a fare più cose nello stesso momento. Non solo, spesso queste cose vengono svolte sotto pressione o sono sottoposte al giudizio altrui, comportando un ulteriore stress per le donne, che vivono il multitasking come un’esperienza negativa. Diversa invece l’esperienza dei padri, per i quali il multitasking risulta spesso stimolante, essendo meno soggetti al giudizio altrui. Per ridurre lo stress delle mamme lavoratrici, gli studiosi propongono come soluzione un maggior coinvolgimento degli uomini nella cura dei figli e della casa: questi impegni sono di fatto vissuti dai padri come un’esperienza positiva.